L'aspiratutto dell'internét.

 

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tagestamas:

Il presidente del consiglio, Mario Monti, partecipando all’inaugurazione di una rosticceria-solarium-centro per la prima infanzia ad Abbiategrasso (VA), ha rivisto per puro caso una compagna di liceo della quale a suo tempo si era disperatamente invaghito, ricevendo in cambio solo scherno e dispiaceri.

La cosa lo ha toccato nel profondo. Rientrato a Roma, Monti si è chiuso nel proprio ufficio; quando ne è sortito, ore dopo, ha presentato ai propri collaboratori un progetto che, a suo dire, dovrebbe contribuire in modo decisivo alla salvezza dei conti pubblici.

Si tratta di un’imposta sull’amore non corrisposto, che colpisce - in maniera proporzionale al reddito percepito e al distacco dimostrato - tutti coloro che rifiutano e deridono l’amore di terzi. Il provvedimento prevede inoltre una serie di sanzioni amministrative da comminare ogni qualvolta l’innamorato viene illuso o, peggio ancora, usato e raggirato in qualche maniera approfittando della sua totale dedizione.

A chi gli domandava se non si trattasse per caso di una legge ad personam, Monti ha reagito negando con forza e riaffermando la propria dignità di servitore dello stato; poi si è chiuso in ufficio a piangere, ascoltando al buio Fred Buscaglione.

fckyeaharcadefire:

New Arcade Fire album coming next year, Mercury Records has confirmed.

Organizzare a Bologna per fine ottobre un convegno/festival sul Calcio ragionato e comparato. A promuovere il progetto sono Luca Di Meo (noto anche come Wu Ming 3, scrittore del gruppo Wu Ming) e Christiano Presutti, aiutati da un gruppo ampio di supporter pronti a dare una mano. L’obiettivo sarebbe di ragionare in ambito ampio, con approccio scientifico e quasi comparatista, discutere di calcio attraverso le scienze e di scienze attraverso il calcio: Scienze Politiche, Sociali, Economiche, Umanistiche, Fisico-Matematiche…

Fútbologia

Se a qualcuno interessa, stanno cercando di follafinanziare l’evento.

(via nipresa)

Adesso, però, dinanzi all’infinito balletto sul numero dei lavoratori che la grande riforma minaccia di lasciare di colpo senza lavoro e senza pensione, cambiando loro le carte in tavola rispetto ad accordi regolarmente sottoscritti con le rispettive aziende, prima di tutto occorre dirsi la verità: se il margine di errore consentito non si misura in decimali ma in miliardi di euro, corrispondenti alle sorti previdenziali di due, tre o quattrocentomila persone, non c’era bisogno di chiamare un esercito di luminari della materia, per fare la grande riforma: bastava uno studente, e neanche bravo.
Prima ancora che un fallimento politico e morale, lo scandalo degli esodati è infatti un clamoroso fallimento tecnico. Un fallimento da cui i tanti che in questi mesi hanno teorizzato la superiorità ontologica dei tecnici sui politici dovrebbero trarre una lezione.

alenoir:

Happy birthday John!
Il fatto che John Stockton non abbia vinto almeno un anello rimane una delle più grandi ingiustizie nella storia dell’universo.

alenoir:

Happy birthday John!

Il fatto che John Stockton non abbia vinto almeno un anello rimane una delle più grandi ingiustizie nella storia dell’universo.

Look, we don’t get five championships by being sympathetic towards each other and kissing each other’s ass during the game. I’m going to demolish him. He understands that. If he switches off on me in the post, there’s going to be problems. I’m sure he’ll put an elbow right in my back, and that’s why we love each other.

-Kobe(who else?), talking about playing against, Derek Fisher, new backup PG for the Thunder.

Again: “I’m going to demolish him.”

(via)

Il telefono intelligente è il simbolo di punta della società della fretta in cui viviamo, ma se ci guardiamo attorno ci troviamo in un mondo che violenta in vari modi il tempo, perché la gente non ne ha mai abbastanza a disposizione per fare tutte le cose che vorrebbe, in tutti i luoghi in cui desidererebbe essere contemporaneamente in questa “società puntillistica”, dove il tempo non è più né circolare né lineare, come rileva il sociologo polacco Zygmunt Bauman. La sindrome dell’eternità e dell’ubiquità si risolve in un’infelicità continua, perché si vorrebbe avere tantissimo tempo a disposizione.